ENFC

enfcEnfc è l’abbreviazione di evacuatori naturali di fumo e calore, dispositivi che servono a scaricare dal tetto fumi e gas caldi generati da un incendio che si è sviluppato all’interno di un edificio. Scaricare fumi e gas caldi da aperture praticate sul tetto è una pratica antica ma non sempre efficace. In Inghilterra si è iniziato circa 50 anni fa ad approfondire gli studi su questa tecnica e, grazie alla collaborazione proficua tra laboratori, centri di ricerca e ditte, sono stati realizzati i primi enfc: camini chiusi ed estremamente economici, dotati di apertura in caso di incendio. L’effetto del vento sull’enfc aperto è stato studiato a lungo: il vento non deve contrastare, bloccare l’uscita di fumi e gas caldi. In seguito a studi specifici condotti all’interno di una galleria del vento apposita, le forme degli enfc sono state ottimizzate.

Dalla collaborazione europea di laboratori, centri di ricerca, ditte specializzate, sotto il patrocinio del CEN, sono nate le norme europee di prodotto, che per l’enfc è la norma EN12101-2. L’enfc, collaudato secondo questa norma, garantisce la superficie efficace dello scarico dei gas caldi; usualmente questo importante valore è circa 2/3 della superficie geometrica. Il dispositivo garantisce inoltre la resistenza ai carichi di neve e vento, il comportamento alle basse temperature, i cicli di movimento apri-chiudi. Consultando i dati riportati sulla targhetta degli enfc destinati alla posa sul tetto o sulla facciata, è importante verificare che la superficie efficace sia stata misurata in presenza di vento e non in condizioni di calma.

L’enfc si apre, con energia autonoma, all’innalzarsi anomalo della temperatura rilevato tramite un sensore. Il movimento di apertura, inizialmente solo pneumatico, può essere elettrico.

L’enfc è oggi la parte più delicata del sistema di evacuazione naturale di fumo e calore. La progettazione dell’impianto è fatta seguendo le linee della norma nazionale UNI9494-1 e richiede non meno di 8 enfc per ogni compartimento a soffitto. La norma porta al calcolo della SUT (superficie utile totale) del singolo comparto a soffitto da 1600m2 e si configura come la somma delle superfici efficaci degli enfc del comparto. I comandi in caso di allarme incendio aprono gli enfc del comparto interessato anche con l’obiettivo della ventilazione giornaliera degli ambienti, ottenendo l’effetto di ammortizzare l’impianto in tempi brevi e ridurre i costi di manutenzione.